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| Esemplare di Homo Peterpanus |
Sono passati almeno 13-14 anni da allora. E questo mio amico è cambiato molto. Ha sempre lo sguardo da bravo ragazzo che aveva allora, e di sicuro un bravo ragazzo lo è ancora, ci metterei la mano sul fuoco. Ma è cresciuto molto anche di statura, penso mi abbia sorpassato, si è un po' spelacchiato pure lui, e soprattutto proprio nel momento in cui l'ho incrociato è stato raggiunto da una tipa dall'età indefinita e con passeggino marmocchio-munito. Insomma, è diventato grande.
E' in quel momento che mi ha folgorato un interrogativo (capitemi, sono in pieno periodo di caccia al lavoro, quindi di tempo da dedicare alle seghe mentali ne ho a strafottere): rispetto ad allora quanto sono cambiato io? Qualche decina di centimetri in più ben distribuiti nelle zone giuste, qualche migliaio di capelli in meno (sigh), un invidiabile e ben coltivato gusto per il bello, ma per il resto?
Ecco una lista di cose che non sono cambiate:
1. ho ancora alcuni tratti somatici da bambinone e di quello sono abbastanza contento.
2. ascolto ancora i Queen, la cosa mi dà sempre un estremo godimento e mi fanno tristezza quelli che non li apprezzano.
3. mi bullo oggi come allora quando completo videogiochi particolarmente ostici, e nei momenti di massimo godimento ci ho aggiunto quel quid pluris che solo l'esperienza ti può dare: canticchio come un pazzo l'assolo di sax di 21st Century Schizoid Man dei King Crimson atteggiandomi compiaciuto.
4. come diretta conseguenza del punto 3, anche il mio sistema di priorità è sui generis (sto usando troppi latinismi in questo post, non vorrei essere scambiato per un avvocato!!). Un esempio vale più di mille parole: lo scorso dicembre, chiacchierando con una mia cara amica (che, tra le altre cose, è ufficialmente lettrice di questo blog, vediamo se si ricorda dell'episodio), si parlava dei buoni propositi che ognuno di noi si pone annualmente nel periodo natalizio. Il suo era trovare un nome per il marmocchio del quale sarebbe diventata madre da lì a pochi mesi. Alché io ho lasciato cadere il discorso con nonsciallanza. Non potevo confessarle che il dubbio che arrovellava me quel Natale fosse il seguente: meglio prendersi la PS3 fat o il nuovo modello? Il fatto che in quei giorni avessi ancora un'intera tesi di specialistica da scrivere è del tutto trascurabile... o forse no!
postilla al punto 4: alla fine mi sono preso il modello slim, e sono contento della scelta, l'hard disk è più capiente ed è meno soggetto al surriscaldamento.
5. la mia priorità attuale forse è abbastanza adulta: trovare il prima possibile un lavoro. Ma... un momento... perché allora ne parlo nella lista delle cose in cui non sono cambiato? Ah sì, è perché assieme al lavoro sto pure cercando un negozio o centro commerciale che proponga un sensibile sconto su NBA 2K11 per PS3.
6. oggi come allora mi immagino da grande come una persona realizzata professionalmente, ma soprattutto umanamente. Come allora non ritengo essenziale farmi il macchinone o l'orologio da 2000 euro. Di questo sono veramente orgoglioso. Vuol dire che sono soddisfatto delle dimensioni del mio pene. Mi stupisco che anche da ragazzino non avessi di questi bisogni materiali, perché a 12-13 anni nessuno è soddisfatto delle dimensioni del proprio pene. La chiamo "distorsione pre-puberale da overdose di porno". Il SUV o la barca spesso sono la versione adulta del righello col quale prendi dimestichezza col sistema metrico decimale e con il tuo corpo negli anni delle medie.
Cosa comporterà tutto questo? Probabilmente qualche collega col Mercedes coupé mi guarderà schifato e mi considererà un finocchietto perché me ne sbatto delle auto e perché no, non sgaso ai semafori. Già me lo vedo, il collega, a quarant'anni; una mattina si sveglia e gli viene la voglia matta di indossare una gonna.
Probabilmente mi gireranno attorno meno tipe, ma da quel punto di vista non sono mai stato tanto perspicace e magari non me ne accorgerò nemmeno (altra caratteristica in comune con i miei anni da ragazzino, ma questo non lo contiamo come punto a sè, dai...). Poco male, non ho mai sopportato gli uomini ossessionati dalle dimensioni del proprio pene, figuriamoci le donne ossessionate dalle dimensioni del mio portafogli. Potrebbe essere una scrematura efficace, ma nel mio caso non ne sono molto sicuro. Ho un ideale preciso di donna, sia estetico, sia caratteriale, ma puntualmente mi innamoro disperatamente di tutt'altro genere di ragazze.
7. rimanendo in tema, oggi come allora preferisco scrivere lettere d'amore, o SMS concatenati, piuttosto che esprimermi direttamente e fare quindi uso di una spina dorsale come nuova (qualcuno è interessato? ha pochissimi chilometri, ed è una Euro 4). Esempi in tal senso sono freschi freschi, ma questa è un'altra storia.
Sembra che la cosa non capiti solo quando la tipa di cui mi innamoro è straniera. Ma penso sia un problema squisitamente logistico, non ho il bagaglio sintattico e lessicale tale da esprimere le mie seghe mentali in un'altra lingua che non sia l'italiano. Forse si spiega perché a suo tempo scelsi di studiare giapponese...
Direi che sette punti bastano e avanzano. E senz'altro ce ne saranno molti altri che al momento non mi vengono in mente. Eh sì, non sono cambiato poi tantissimo.
"Ale, è il momento giusto per il turning point"(turning point? turning point??? Ma vaff... cioè, go to do in ass. E parla italiano!!!), "E tu, quando ti fai una famiglia?" "Guarda che in certi ambienti di lavoro un modello di auto piuttosto che un altro fa la differenza".
Avete ragione, avete ragione tutti.
Ma ne parliamo dopo, ok? Se porto un gioco usato, al Saturn pago FIFA11 solo 9,90 euri!!!

Piccola premessa: io sono il teorizzatore ufficiale della teoria dei cavalli vapore: il numero di cavalli vapore in un motore è inversamente proporzionale alla potenza sessuale di un uomo.
RispondiEliminaPersonalmente credo di provare una sensazione simile alla tua quando mi capita di "sposare" (smarchettare ai matrimoni insomma) miei ex compagni di classe o di sezione. E quest'anno mi è capitato 3 volte, l'anno passato altrettante. E io sono ancora in preda al quicksave feroce di Quake IV in modalità "Generale".
Però, rispetto al me del passato(mi sento molto Marty McFly) ho maturato una coscienza del futuro piuttosto grigia e pessimistica. Per cui mi sono costretto ad aprire una pensione integrativa, mi sono preso una vettura adatta alle mie disponibilità e ai miei bisogni(una Focus Wagon in cui la mia tastiera ci sta per la lunga) e cerco qualsiasi gioco dell'XBox360 in ediione ultraeconomica, se spendo più di 10€ mi sto sul cazzo(così come se spendo più di 40€ per un qualsiasi capo di vestiario che non sia un cappotto-giacca).
Inoltre, parlo per esperienza e un po' per rincuorarmi, mi sto accorgendo di come il periodo per il "turning point" sia sempre più in là nel tempo per moltissime persone: ponendo come base statistica i matrimoni che ho officiato, ovvero 3 di miei coetanei, 1 poco più grandi(ma è una storia a parte, entrambi dottori e figli di dottori, con casa di extralusso e convivenza da almeno 4 anni), la maggiorparte(almeno una decina) over35 come media coppia, posso ben dire che l'età media italiana per la "testa a posto" si è alzata di parecchio, considerando i miei genitori(23 lui, 26 lei), i miei nonni(25 lui, 17 lei e 24 lui, 22 lei) e, più in generale, una generazione di lavoratori infanti che a 55 anni si godranno la sia sempre santificata pensione, un miraggio per tutti noi precari-freelance, paladini del contratto occasionale-a progetto-a termine-in ritenuta d'acconto.
Concludendo posso riassumere la mia situazione così: io sento in me il germe del punto di svolta, della perdita delle ali di Peter Pan, ma vuoi per il mercato stantìo del lavoro, vuoi perché con l'aumento delle responsabilità diminuisce proporzionalmente la possibilità di addivanarsi con un pad in mano, sono un po' imballato. Fuckyeah!
Intanto brindiamo perché sei il primo a scrivere un commento nel mio nuovo blog.
RispondiEliminaE riguardo al tuo intervento, che posso dirti? Hai praticamente ragione su tutto. L'unica cosa che non condivido è l'approccio al futuro. Tu hai maturato una visione grigia e pessimistica, come dici, e forse è la visione più realistica di questo quadro d'insieme, considerando l'andazzo del mondo attuale.
E' così, il nostro futuro è a tempo determinato come i (pochi) contratti che ci propongono, quindi via di pensioni integrative, piani di previdenza alternativi, vita più morigerata per un'eventuale vendita di reni e altri organi non necessariamente vitali.
Però, vuoi per incoscienza, vuoi per immaturità, vuoi per pazzia, io affronto tutto questo con un certo ottimismo di fondo, a prescindere da come andrà a finire. A volte questo atteggiamento mi è valsa l'accusa di lassista, di persona a cui va tutto bene. Non è così, ma chi se ne frega di quel che dicono. Ok, ho delle responsabilità verso di me e verso gli altri, ma le ho sempre affrontate al meglio senza mai lasciarmi prendere dal panico o dalla frenesia. "Sei troppo tranquillo, tu". Può darsi, ma agli appuntamenti arrivo sempre puntuale e le cose che devo sbrigare le faccio sempre bene. L'unica cosa che mi rimprovero è già presente nella lista, e cioé nell'avere più palle in certi frangenti, soprattutto di rapporto con le altre persone.
Ci sto lavorando, continuo a fare fatica ma dovete darmi tempo e credito.
Io contesto solo una cosa di questo post, la PS3 dovevi prenderla Fat che c'avevi la retro compatibilità :-)
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