Juve 2011-2012: speranze, timori e spremute di testicoli

Le tre giovani promesse della nuova Juve


Più o meno ventiquattro ore fa mi sono lasciato trascinare dalla rabbia e dall'impulsività, lo ammetto: il mancato arrivo del tanto agognato e necessario difensore centrale, dopo settimane di voci e nomi, mi ha fatto imbestialire. In quel momento sostanzialmente ho dato dell'incapace a Beppe Marotta e al suo staff. E' un mio difetto, non mi capita raramente di lasciarmi trascinare dalla pancia e non dal cervello.
Trascorso un giorno, ho potuto ragionare a mente fredda, farmi un'idea più ponderata, e sono giunto a una conclusione: Marotta e il suo staff sono degli incapaci. Per una serie di motivi:

- una grande squadra o presunta tale non si riduce ad aspettare l'ultima settimana di mercato per comprare un tassello fondamentale (il già citato centrale difensivo). Perché rischia di rimanere a bocca asciutta, come puntualmente è avvenuto, ma soprattutto perché non ha tempo materiale per inserirlo nei propri meccanismi.

-una grande squadra o presunta tale non può non riuscire a cedere mezzo giocatore. Escluso Sissoko, venduto per una ciliegia a un club talmente ricco e calcisticamente ignorante da spendere 45 milioni (QUARANTACINQUE!!!) per Pastore (PASTORE!!!), Marotta e compagnia hanno solo sbolognato prestiti di cui ci si accollerà l'ingaggio (leggi "paghiamo un giocatore per giocare con un'altra squadra") e operato rescissioni. Mi riesce difficile pensare che non ci fosse mezza squadra disposta a spendere mille euro per Grygera o Tiago. In Cina han dato qualcosa come 15 milioni all'anno a un giocatore sudamericano che non conosce nemmeno sua madre. Se uno si ferma a riflettere, è qualcosa che va oltre ogni logica.

- una grande squadra o presunta tale non compra dieci giocatori medio-buoni a sessione di calciomercato. Compra 2-3 fuoriclasse, pardon, top playerssss per voi che non masticate l'inglese. Stop. Da due anni a questa parte, in mezzo a scarponi comprovati (Grosso, Traoré, Martinez, aggiungere a piacere) sono stati acquistati buoni calciatori (Quagliarella, Matri) e onesti artigiani del pallone (Pepe, Sorensen). Pirlo è un fuoriclasse, d'accordo, ma per quanto ignobile fosse il tasso tecnico del nostro centrocampo prima del suo arrivo, non può da solo rivoluzionare una squadra, e nel caso specifico della Juve renderla decente. E per favore, non mi si venga a dire che Krasic è un fuoriclasse, tutto ma non questo.
Serve un centrale? "Pronto, Manchester United, quanto costa Vidic? Cosa? E' incedibile? Lei non sa chi sono io, io sono la Juventus!". E il giorno dopo Vidic è a fare il servizio fotografico in bianconero tweetando dal nuovo stadio meraviglia tecnologica dalla connessione ultraveloce. 


Già, "lei non sa chi sono io, sono la Juventus". Marotta di sicuro non lo sa o fa finta di niente. 
Non so cosa aspettarmi da questa stagione alle porte, e francamente nemmeno so cosa augurarmi. Il campionato italiano diventa ogni anno più povero di campioni e talento, il che potrebbe rivelarsi positivo perché avvicina il resto delle squadre alla nostra pochezza. 

Ma ad oggi, 1 settembre 2011, la Juve è un punto interrogativo dalla natura ancora più indecifrabile di quella del ritorno in Serie A. Portieri esclusi, la difesa è un'incognita, per non dire una mezza strage: Chiellini non ha né la classe, né il carisma per guidarla, Bonucci fa tenerezza. Credo che Lichtsteiner farà bene, per quanto riguarda Reto Ziegler bisognerà sperare nella sua professionalità. Preso un paio di mesi fa, è già finito in lista partenti con un comportamento francamente allucinante da parte della società. E' rimasto, ok, ma con quale spirito??? A questo punto se io fossi Conte avrei i capelli... volevo dire, se fossi Conte giocherei il jolly e a fianco di Chiellini lancerei titolare Sorensen. Sorensen che abbiamo rischiato di perdere pochi minuti prima della fine del calciomercato, scambiato con Andreolli. Mi astengo da ogni commento perché sono un lord.

Centrocampo? Accenderò un cero ogni giorno per preservare i sacri piedi di Pirlo, primo centrocampista fuoriclasse acquistato dalla Juve dai tempi di Camoranesi. Che poi, acquistato... è arrivato a parametro zero, non sia mai che Marotta spenda soldi per un fuoriclasse, si rovinerebbe un curriculum altrimenti immacolato.
Tutto dipenderà da lui. Vidal ed Elia sono indubbiamente talentuosi, ma se il primo deve essere prima di tutto collocato al posto giusto nella mediana, il secondo è ancora parecchio grezzo. Speriamo di non bruciarlo.
Confido nella definitiva consacrazione di Marchisio (sarebbe anche ora) nonché in una svegliata per Krasic. Le famigerate vacanze le ha fatte, ora deve dimostrare che non si è trattato di un fuoco di paglia autunnale, e la concorrenza dello scalpitante Elia non può che fargli bene.

In un contesto del genere, il parco attaccanti si bea di un'abbondanza quasi pornografica. E' arrivato Vucinic, che se presente mentalmente può vantare una versatilità offensiva ineguagliabile. E' tornato Quagliarella, che tanto ci aveva fatto sognare prima dell'infortunio, ma che ora è spaventosamente ignorato da Conte. E poi c'è l'ottimo Matri, che si spera ripeta i fasti della scorsa stagione. E' rimasto anche Toni, che nel modulo a dodici attaccanti di Conte potrebbe ritagliarsi uno spazio importante. Dal canto suo, Alex può anche giocare da fermo, tanto qualche applauso (gli ultimi?) lo strapperà senz'altro. Confido anche in una riappacificazione col piastrato Amauri, dopo il gran rifiuto al Marsiglia. Iaquinta quasi non vorrei nominarlo, tanto non giocherà mai. Per fortuna.

E l'allenatore? Di Conte si è detto che è l'uomo giusto, che incarna perfettamente la juventinità, quella vera. Lo si disse anche di Ferrara, da cui le spremute accennate nel titolo. Ma rispetto a Ciro, la cui sacralità nel pantheon bianconero non è comunque mai stata in discussione, Conte parte con anni di esperienza come allenatore, quasi tutti con ottimi risultati, e con un'impostazione di gioco ben precisa (un classico 4-4-2, benché molti si ostinino a chiamarlo 4-2-4, forse perché fa più esotico. Un po' come top playersss). Anche caratterialmente sembra molto meno accondiscendente di Ferrara, sia con i giocatori che con i media. Ovvero, difficilmente lo vedremo preso per i fondelli da un Salvatore Bagni qualsiasi.
Le incognite sono tutte su come gestirà gli uomini e il loro posizionamento, visto che tra le mani ha nuovi giocatori di difficile collocazione (Vidal, Elia), equivoci tattici ereditati (Marchisio) e ruoli lacunosi (centrale da affiancare a Chiellini e il terzino sinistro).

Non mi permetto di sperare, men che meno mi permetto di fare previsioni. 365 giorni fa si diceva "mal che vada, non si farà peggio del 2010". E invece, nella sfrenata caccia a nuovi primati, ci siamo riusciti. Per cui mi limiterò a tifare, imprecare, sussultare e magari anche saltare. Possibilmente di gioia.